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Visualizzazione dei post da Agosto, 2017

Ghost in the shell, Robert Sanders

Ghost in the shell, film diretto da Robert Sanders, è il remake dal vivo dell'omonimo film di animazione giapponese, tratto dal manga di Masamune Shirow, edito nel 1989.
Il film si fregia di un buon cast - tra gli altri attori, spicca, non senza aver suscitato polemiche, la presenza di Scarlett Johansson - e di un discreto budget speso per la ricostruzione della futuristica Hong Kong.
La trama ripercorre più o meno fedelmente il film d'animazione fonte d'ispirazione, a parte delle scelte, evidentemente compiute per semplificare la vita al pubblico contemporaneo, come il racconto dell'incidente che coinvolge Batou.
Tutto il film si concentra sulla questione della distinzione tra artificiale e umano: in un mondo in cui gli innesti artificiali nei corpi umani sono all'ordine del giorno, si può considerare umana una donna il cui corpo sia per intero una macchina e di cui rimanga solo il cervello? Una simile donna, in balia della sua azienda produttrice, che diritti e …

Ciò che non fecero i barbari a Roma...

È sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere lo scempio che sta accadendo in questi giorni a Roma. Per chi non sapesse val bene fare un breve riassunto: negli scorsi giorni Comune  e Questura hanno fatto sgomberare un palazzo occupato abusivamente da richiedenti asilo e profughi legalmente presenti in Italia e spesso integrati nel tessuto sociale della città. A questi profughi e richiedenti asilo, non clandestini ma persone legalmente presenti in Italia, occorre ancora ricordarlo, nel corso degli anni non era mai stata offerta una sistemazione decente e se di questo non può essere fatta colpa esclusiva all'ultima giunta, quella della Raggi, anche questa però deve addossarsi la responsabilità di non aver fatto nulla nel periodo del proprio governo a parte sgomberi forzati e inconcludenti. I profughi e i richiedenti asilo, in attesa della proposta di sistemazione proveniente dal Comune o da privati, sono rimasti accampati a Piazza Indipendenza, senza servizi sanitari e sen…

Questa è l'acqua, o del perdere la propria umanità tra razzismo e ridicolo

In questi giorni  Vice ha pubblicato uno studio sui legami tra gruppi Facebook e movimenti xenofobi e razzisti di estrema destra . Secondo il giornale online il legame sarebbe facilitato dal fatto che i social network aggregano molto facilmente e senza particolari forme di moderazione gruppi di cittadini, spesso caratterizzati proprio dallo spiccato spirito identitario e localistico, humus ideale per la propaganda di estrema destra di movimenti che, altrimenti, probabilmente potrebbero contare su una minore risonanza e un minor consenso. Dall'analisi del sito risulta anche chiaro come questi gruppi siano facilmente luoghi di diffusione di notizie false e di disinformazione, quasi sempre di carattere parascientifico o xenofobo. Bisogna d'altro canto dire che, soprattutto per quanto riguarda la propaganda parascientifica, essa non riguardi solo i gruppi identitari di destra ma sia tristemente distribuita anche attraverso gruppi caratterizzati più spiccatamente per ceto sociale o…