Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2015

Ancora sulle bufale sul gender e la scuola

Mi trovo ancora una volta a scrivere della teoria gender o del gender perché, fra i miei contatti, anche molto stretti, mi è capitato di osservare questa locandina, su cui, credo, ci sia molto da dire. Perciò, cominciamo.


Partiamo da quanto di infondato si dice dal punto di vista dei programmi e dell'organizzazione scolastica. Intanto, il patto di corresponsabilità è, a punto, un patto, che già da parecchi anni si fa firmare nelle scuole. in pratica è un patto che viene stabilito tra scuola e famiglia, le regole, i diritti e i doveri condivisi. Se un genitore non firmasse il patto di coresponsabilità, che è fondato sul POF (o in futuro il POTF) della scuola, ovvero il Piano dell'Offerta Formativa della scuola scelta, in linea molto teorica l'alunno/a non dovrebbe essere accettato a scuola. E questo ha un senso: se scegli di mandare tuo figlio presso la scuola X dovrebbe essere perché hai letto il POF, che è pubblico e scaricabile dai siti delle scuole o richiedibile a scuo…

Tristano muore, Antonio Tabucchi

immagine: Feltrinelli editore
Tristano vuole raccontare una storia, prima di morire, al suo "scrittore". È, o dovrebbe essere, la storia della sua vita. Ma della storia di Tristano, eroe partigiano, non compaiono che frammenti, dello stesso Tristano non conosciamo che pochi cenni biografici; persino il suo interlocutore p una figura evanescente: scrittore non ha un nome, non ha una sua vita, una sua parola.
Tabucchi accompagna il lettore attraverso il soliloquio di Tristano, nel continuo inseguirsi di scene di cui a poco a poco vengono approfonditi i dettagli: è nei dettagli, infatti, che Tristano trova l'importanza della sua storia, non nella storia in sé. Così mentre la cancrena gli rosicchia a poco a poco una gamba e la vita, le ore si accavallano, senza un ordine. Lo scorrere stesso delle giornate perde la sua oggettività e segue la semplice percezione del vecchio e malato, sempre più debilitato e incosciente, fino alla sua morte. Alle ore che si dipanano si accostan…

La real trazzera e il M5S

Breve premessa: in questo post si discuterà del valore simbolico e politico dell'opera finanziata dal M5S. Non si discuterà dell'onestà di chi l'ha voluta, o dell'utilità immediata dell'opera. Il discorso è astratto e di lungo periodo. Chi non fosse interessato, giri al largo. Ma si ricordi anche che per anni abbiamo lanciato allarmi sulla simbolicità e sul cambiamento culturale che una certa politica dagli anni '90 stava realizzando nel paese: piangere oggi per i danni della odierna politica carismatica dopo aver sbeffeggiato chi lanciava moniti, ragionando sui fatti, sembra quanto meno il pianto di un coccodrillo smemorato. Quindi, se avete voglia di leggere un ragionamento sui fatti, bene, altrimenti, non lamentatevi poi quando scoprirete che la forma è sostanza.

Sulla real trazzera convertita in strada d'emergenza grazie ai soldi donati dal M5S tanto si è detto, anche a sproposito, e non ho problemi ad ammettere che rispetto al mio primo intervento sull&…

Sono arrivati i Gessetti Rotti

Se bazzicate il mondo della scuola forse ne avrete già sentito parlare, altrimenti il nome Gessetti Rotti potrà non dirvi nulla. Chi sono i Gessetti Rotti, di cui con molto piacere faccio parte? Come dice il sito gessettirotti.it,
"Gessetti Rotti nasce dalla fusione di due esperienze importanti: il coordinamento degli insegnanti su Facebook e il gruppo di docenti che scrive di scuola sul quotidiano Metro. Persone di scuola che, per la prima volta nella storia d'Italia, scrivono di Scuola e Formazione su un giornale nazionale.

Gessetti Rotti riesce a coordinare decine di migliaia di persone grazie al lavoro dei fondatori, che da sei mesi si impegnano per una scuola bella ed efficace.


Il 2015 vede protagonisti gli insegnanti e la nuova riforma. In questa stagione le forze sindacali si dimostrano troppo poco reattive nel condurre una controffensiva veloce e adeguata, che dovrebbe contemplare nuove strategie basate anche sull'uso del web e dei social network. E' grazie …