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Visualizzazione dei post da 2013

Il 2013 in parole

"Ci rallegriamo per la vostra ingenuità, non invidiamo la vostra follia" Tucidide, ma si potrebbe dire dell'Italia."Restiamo umani" Vittorio Arrigoni, ma potrebbe riferirsi a chiunque, sempre

Philip Roth, Pastorale americana

Pastorale americana è un libro ingombrante, nel senso che non si può non rimanere colpiti da un testo così complesso e significativo, eppure non si può neanche non notarne certi paradossali difetti.
Il libro è ridondante, prolisso, di una lunghezza, e in certi tratti pesantezza, disarmanti, tanto da stendere anche il lettore accanito: per esempio la prima sezione del romanzo si dilunga in maniera così approfondita sulle circostanze in cui l'autore è venuto a contatto con la storia che si appresta a narrare, da lasciare sconcertato il lettore. Un senso di straniamento protratto sino all'eccessivo.
Un altro difetto del romanzo, ed è paradossale, è il dire spesso troppo poco: la psicologia di alcuni personaggi resta poco più di un abbozzo, uno stereotipo; altri personaggi, che sconvolgono la vicenda, giungono nella storia dal nulla e nel nulla spariscono, per essere ripescati all'occorrenza, ma senza che questo possa dare al lettore l'idea di una solida trama. Per carità…

Le civiltà italiche e gli Etruschi

La Guerra del Peloponneso

Le guerre persiane

Atene nella Grecia Classica

Sparta nella Grecia Classica

La crisi del terzo secolo

La crisi del III secolo d. C.

Il testo argomentativo

La diffusione del Cristianesimo

Mindomo, splendide mappe concettuali

Mindomo è un portale, oltre che una serie di applicazioni mobile, che permette la realizzazione di splendide mappe concettuali, da salvare poi in cloud o in diversi formati sul proprio hard disk. Molto semplice la sua interfaccia, l'applicazione permette la realizzazione di ogni tipo di struttura per la nostra mappa

L'articolo di giornale

Un movimento democratico

Un movimento democratico discute al suo interno e non accetta aprioristicamente la visione del suo leader.
Un movimento democratico rende pubblico il suo statuto ai suoi iscritti e ai suoi simpatizzanti.
Un movimento democratico non millanta di non aver preso rimborsi pubblici quando in realtà non li ha presi semplicemente perché non gli spettavano non avendo organi elettivi.
Un movimento democratico prende le distanze dalla violenza, perché violenza è sinonimo di forza, e la forza bruta, delle maggioranze come delle minoranze, non ha nulla a che fare con la democrazia, né quella rappresentativa né quella diretta.
Un movimento democratico non richiama una Piazzale Loreto 2.0 per chi non la pensa allo stesso modo, non definisce dei coglioni o gente che si fa prendere per il culo chi legittimamente non la vede alla stessa maniera.
Un movimento democratico non dileggia gli organi elettivi altrui per scegliere i leader o rappresentanti di altri movimenti, soprattutto se poi non è capace d…

Commenti che fanno piacere

"E' sorprendente accorgersi che hai letto un quarto di pagine di questo libro, senza fare pause. Il racconto, all''inizio criptico, diviene man mano per opera dell'autore qualcosa che si svela, ma lascia sempre una sorta di mistero che invoglia ad andare avanti. Scrittura fluida, intensa importante. Ti cattura perché non risulta mai pesante. Forse, inconsapevolmente, soggiogato da quel grande maestro di nome Pirandello, Come una storia è, e racconta lo sdoppiamento della personalità.Un thriller psicologico che smembra l'anima, interrogandola e maltrattandola, fino a renderla inerme e nuda in tutte le sue fragilità. Bel testo, ben scritto. Interessante sotto tutti i punti di vista, impalcatura narrativa compresa. Un libro da consigliare a chiunque."
Anna Maria Risi

 http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=660666

Sul metodo Stamina e la questione del metodo

Tanto per essere chiaro e spiegare cosa penso di tutta questa questione tipicamente italiana, metto il link ad un altro blog che in maniera molto ben articolata dà delucidazioni su alcune boiate dette sui media.
Eccovi quindi il link.
Per inciso,  la questione Stamina mostra anche qualcos'altro, ovvero quanto sia facile manipolare l'opinione pubblica in questo paese , conducendola ben lontana da un ragionamento logico.

Grillo e la sua strana idea di Costituzione

Non è costituzionale la legge elettorale, bene. Non lo sono i finanziamenti ai partiti dati con un altro nome, OK, ma poi i grillini mi spiegheranno se sono meglio i finanziamenti o la necessita di mettersi al soldo di uno sponsor come fa il blog di Grillo con Casaleggio o la politica dei ricchi alla Berlusconi. Ma va bene, rimaniamo all'interno di fatti condivisibili.
Però mi spieghi Grillo dove sta la legalità nel suo additare i giornalisti critici, dove sta la legalità nell'occupazione del tetto di Montecitorio, dove sta la legalità nel continuare a minacciare il blocco del parlamento contro parlamentari che solo Grillo sostiene decaduti, mentre la stessa Corte Costituzionale li invita a legiferare per sostituire la leghe elettorale, quella sì, cassata. Grillo ci spieghi come potrebbero legiferare per la stessa Corte se fossero decaduti dal loro mandato. Ma se, come credo, non potrà spiegare le sue posizioni sui giornalisti e sulla decadenza del Parlamento, impari a tacere…

Deck. in, realizzare presentazioni con stile

Deck.in è una potente web app che consente la realizzazione di splendide presentazioni animate grazie ai mezzi concessi dal flash player, richiesto per la riproduzione delle nostre creazioni, come nel caso di Prezi. Il sito richiede una registrazione gratuita, ma con questo tipo di piano non potremo tenere online più di tre presentazioni. Vari i piani tariffari, e l'obiettivo dei realizzatori è una futura integrazione nelle applicazioni di google per l'educazione. Del sito esistono anche le applicazioni per iOS e Android.

Prezi, realizzare splendide presentazioni multimediali

Prezi.com è un famoso portale online che permette la realizzazione di presentazioni multimediali fra le più apprezzate. La particolarità di queste presentazioni è data dalla possibilità di comporre le slide realizzando forme particolari, compresi schemi e mappe concettuali, sfruttando effetti di transizione molto elaborati come zoom ed effetti 3D. Inoltre il portale permette l'inserimento nelle slide di video e immagini provenienti dai più importanti siti di riferimento.
Prezi è presente come applicazione per Iphone/Ipad mentre non esiste ancora alcuna applicazione al riguardo per Android.


MindMeister, realizzare mappe concettuali con stile

MindMeister è una web app, disponibile anche come applicazione per smartphone, che permette di realizzare mappe concettuali in maniera semplice ed intuitiva. Il sito richiede una registrazione gratuita, ma ha come difetto il numero limitato di mappe concettuali disponibili per gli account gratuiti. Le mappe concettuali realizzate risultano comunque di notevole qualità.


Goodbye Mandela

Addio Mandela, non potremo mai dimenticarti, uno dei pochi fulgidi esempi di umanità nel ventesimo secolo.
Per chi volesse conoscere meglio Mandela, consiglio la serie di mostre sul google cultural institute, a partire da questa. In totale sono 12

Lucidpress, impaginazione semiprofessionale in una web app

Lucidpress.com, web app accessibile anche da smartphone e tablet, consente la realizzazione di layout semiprofessionali senza l'installazione di alcuna applicazione sul proprio computer. Sono presenti molti modelli da adoperare: l'ideale per realizzare rapidamente newsletter e giornali d'istituto. I file realizzati potranno poi essere archiviati anche su Google Drive

Socrative, realizzare questionari e quiz online

Socrative è una web app, oltre che una serie di applicazioni per smartphone e tablet, che permette di realizzare e adoperare questionari e quiz online. Il sito socrative.com richiede la registrazione solamente da parte del docente che, fornendo il numero di stanza a cui accedere, elargisce i questionari ai suoi alunni. I questionari, domande a risposte aperte e a porte chiuse, possono essere somministrati anche sotto forma di gara a tempo.

L'invenzione della scrittura

Le parti del discorso

Il principato adottivo

Civoti?

Poi non dite che non ve l'avevo detto

Non per fare il maestrino, ma sono tre anni che (in pochi) diciamo che il vero rinnovamento del PD sta in persone come Pippo Civati, ovvero gente che ha il buonsenso per essere radicale, l'umiltà per ascoltare la gente e la franchezza per dire le cose come stanno. Ma in questo paese piacciono solamente i parolai alla Baricco. Per la foto ©2013 imagoeconomica

Dialogando con Tolstoj, Confessione

Leggere Confessione di Tolstoj è un'esperienza. Per chi, come me, professa il suo ateismo, questa lettura è a tratti frustrante, snervante. Si ha talora l'impressione che la scrittura dell'autore voglia nascondere una malafede di fondo: anziché il viaggio di un ritorno alla fede, si ha talora l'impressione di una fede che vuole autogiustificarsi nella sua consapevole irrazionalità delineando un viaggio di progressivo riavvicinamento, passando dalle strettoie della fede e della filosofia.
Eppure non si può non rimanere ammirati dalla lucida consapevolezza di uno scrittore che, pur ritornato ad una fece sincera e profonda, non fa mistero di riconoscere la difficoltà nell'accettare quanto di dogmatico, misterioso e folkloristico è presente, nel suo caso, nella fede cristiana. Pratiche eppure accettate in nome di una fece popolare ben più sincera e profonda, a detta di Tolstoj, rispetto alla visione intellettualistica a cui rischiava di giungere il suo percorso.
Una r…

Masterpiece

Allora, spinto dalla curiosità ho provato a vedere la seconda puntata di Masterpiece, in onda in seconda serata su Raitre la domenica. L'ho fatto spinto dalle polemiche sorte sull'idea di un talent show incentrato sulla scrittura.
Onestamente, temevo molto peggio. Ovvero, è evidente che il programma, rientrando nel genere talent, soffre dell'eccessivo interesse sulle biografie dei singoli concorrenti, ma in realtà in altri show dello stesso genere abbiamo visto fare molto di peggio. Inoltre la lettura di brani dei diversi romanzi dei concorrenti, così come delle loro produzioni per le diverse prove a cui vengono sottoposti, rende abbastanza l' idea di cosa viene inteso dai giudici come buona scrittura.
Il tutto in certi momenti da un po' troppo di Masterchef dei poveri, ma è anche vero che bisogna attendere lo spostamento in prima serata e la parte finale del gioco per avere chiaro quale sarà il reale taglio del programma.
Insomma per ora si tratta di una promozi…

In stazione, Sebastiano Valentino Cuffari

Il treno ha fischito, troppo presto, perché arrivo in stazione quando sento i suoi vagoni sferragliare un lontananza. Cazzo. È già sera quando  sono seduto in stazione.
È sera, dicevo, e siamo in quattro, attendiamo il treno che ci porterà a casa dopo una giornata di lavoro o di studio o fate un po' voi, insomma, credo che il concetto sia chiaro. Fuori il buio della notte ha già coperto le montagne in lontananza e un leggero venticello raffredda la serata, annuncia una nottata di pioggia: non un temporale, ma una pioggia fitta che a breve, si spera, accompagnerà il nostro viaggio.
Noi quattro sospiriamo, il treno viene annunciato in ritardo: la voce metallica agli altoparlanti si scusa dell'attesa mentre la signora di fronte a me scioglie una sciarpa troppo stretta, viola come il collo che libera. Si scusa con chi? Non si sa bene, così dobbiamo ascoltarla indifesi mentre scandisce le sillabe di un rosario laico uguale, sempre, in ogni stazione di questo dannato paese. La sign…

L'uomo del tre per cento, Henry A. Wallace

Quando si candidò alla presidenza degli Stati Uniti, Henry A. Wallace raccolse solamente il 3% dei consensi. Una miseria, tanto che in pratica la sua carriera politica si concluse lì.
Wallace, l'uomo del 3%, malgrado fosse stato il vicepremier di Roosvelt.
Ma Wallace non fu l'uomo del consenso pubblico, né uomo appoggiato dai grandi poteri, ed il motivo è piuttosto semplice: non diceva alla gente quello che voleva sentirsi dire, ma ciò che occorreva fare.
Così Wallace fu partecipe del New Deal di Roosvelt, e Roosvelt stesso non poteva non parlare di Wallace come del miglior americano possibile. Ma poi, quando l'opinione pubblica voleva sentirsi dire che i Giapponesi erano sporchi musi gialli, Wallace si oppose a Truman e al suo bombardamento nucleare, Truman, il presidente imposto dai poteri forti e dalle gerarchie del partito, colui che venne celebrato come un eroe, mentendo, perché con le sue bombe aveva impedito la morte di tanti Americani nell'invasione del Giappon…

Tablet o PC a scuola e la questione del metodo

Lavoro ormai da anni cercando di integrare le nuove tecnologie nella didattica di quelle materie che, apparentemente, sono più lontane dall'informatica, come l'insegnamento della letteratura italiana, della geografia o della storia.
Ultimamente poi mi sto trovando a confrontare l'uso di diversi device nella didattica, e  devo dire che per me la scelta fra PC o tablet è abbastanza scontata. Il tablet vince a mani basse grazie ad una migliore predisposizione alla lettura, una durata maggiore della batteria, un numero infinitamente maggiore di applicazioni dedicate alla didattica e alla scuola.
Se poi la scelta si dovesse restringere, non avrei ancora problemi a dire che preferisco Android ad IOs, grazie al numero di applicazioni freeware, open source, alle applicazioni dedicate al mondo dei disturbi dell'apprendimento o delle disabilità.
L'informatica a scuola, come serie di strumenti rivolti alla didattica prima ancora che come disciplina, è una risorsa immensa, ch…

La montatura de Il Fatto Quotidiano sulla telefonata di Nichi Vendola

http://www.ilpost.it/davidedeluca/2013/11/15/cosa-breve-sulla-risata-vendola/
Al link riportato qui sopra è possibile ascoltare l'intercettazione completa che in questi giorni sta mettendo in difficoltà il governatore della Puglia Nichi Vendola. A partire dalla pubblicazione di uno stralcio dell'intervista su Il Fatto Quotidiano, opportunamente montata per far dire a Nichi Vendola quello che si vuole, sul governatore pugliese sono piovute critiche e come al solito è partito il gioco al massacro del tutti sono uguali. Se però ci rimettiamo all'intercettazione completa ci accorgiamo di come Vendola non rida dei tumori, come è stato accusato, ma invece della situazione in cui è avvenuto il tentativo di intervista: sgradevole quanto vogliamo, ma sicuramente una cosa diversa.
Viene a questo punto da chiedersi quale sia la volontà politica dietro questo attacco che ha molto del metodo Boffo: un attacco in cui si inventano le prove per screditare un nemico politico in favore di…

Omofobia, opinioni e scienza

Stai in classe e di fronte hai la tua bella dose di preconcetti omofobi provenienti da uno scellerato retaggio culturale. Di scuti animatamente, adoperi ogni dimostrazione scientifica che conosci per mostrare ai tuoi alunni come con metodo rigoroso si posano confutare le tesi di chi sostiene l'omosessualità una malattia. Ma ecco che interviene un alunno, uno che sarebbe anche bravo, prof. ma questa è la mia opinione, è ciò che mi ha insegnato mio parte, lei vuole cambiare le nostre opinioni e non è giusto.
No, rispondo, perché qui non stiamo parlando di opinioni. Perché siamo tra le opinioni finché discutiamo di qualcosa di incerto, soggettivo. Ma se discutiamo di dati scientifici dobbiamo essere rigorosi ma tendere alla verità fino a prova contraria. E allora se oggi la scienza ci dice che l'omosessualità non è una malattia, che si tratta di un'identità sessuale fra le altre possibili, che fra identità sessuale e sesso biologico c'è differenza, che l'omosessualit…

Se i genitori insultano gli insegnanti, o della dignità del lavoro

Compare oggi su Repubblica online un interessante articolo che pone la questione di cosa un insegnante dovrebbe fare nel caso in cui venga aggredito verbalmente o fisicamente dai genitori di un alunno. Nel caso specifico, il padre dell'alunno, a detta dell'articolo ora pentito, essendo un poliziotto, in caso di querela rischierebbe la carriera.
Certo, tutto sta alla coscienza della docente in questione.
Ma l'autorevolezza della docente compromessa dal genitore di turno che pensa di saperne di più in merito alla valutazione di figli che, nella gran parte dei casi, vengono mandati allo sbaraglio a scuola, sempre più frequentemente descolarizzati, quell'autorevolezza che è la base stessa del lavoro di insegnante che quel genitore ora da compatire ha rovinato per sempre, quella carriera dell'insegnante che è irrimediabilmente in gioco ogni volta che un genitore fa una piazzata del genere, quella carriera, vale meno di quella del poliziotto? E se invece di un poliziotto…

Ricordatichedevirispondere: la battaglia di Amnesty International per i diritti umani, in Italia

Tutti conoscono Amnesty International ed il suo operato in favore dei diritti umani in tutto il mondo, ma davvero in pochi sanno che Amnesty si muove anche nel nostro paese per il progresso o il riconoscimento dei diritti di quanti, per svariati motivi, in Italia sono sfruttati o discriminati.
Proprio per questo è con grande piacere, anche se, viste le circostanze, sembra un ossimoro, che promuovo l'iniziativa di ricordatichedevirispondere.it che promuove un appello suddiviso in 10 punti per introdurre anche in Italia il reato di tortura, fermare discriminazioni e femminicidio, proteggere i rifugiati politici, difendere i diritti umani e creare un'istituzione indipendente che si dedichi alla loro difesa, combattere l'omofobia, garantire condizioni degne nelle carceri, costringere l'Italia ad una lotta sera contro la pena di morte nel mondo, garantire il controllo sul commercio delle armi e imporre alle nostre multinazionali il rispetto dei diritti umani ovunque esse p…

Katsuhiro Otomo, Akira

Akira, di Katsuhiro Otomo, tratto dall'omonima graphic novel dello stesso autore, è uno dei capolavori del cinema fantascientifico dei tardi anni ottanta. Quanto di buono e allo stesso tempo angosciante la fantascienza aveva saputo immaginare dopo la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto nucleare di Hiroshima e Nagasaki, assieme all'emergere del filone cyberpunk, tutto emerge nell'opera di Otomo, assieme ad una verve mistica e ad un bisogno di purezza primigenia che richiamano tanti capolavori del genere, Blande Runner in primis.
Tetsuo, uno sbandato qualsiasi appartenente ad una gang di motociclisti, si trova coinvolto un una serie di esperimenti volti a scoprire l'energia primordiale che sta alla base della vita stessa. Alla sua ricerca si dedicano i suoi amici, Kaneda in primis, che dovranno fare i conti con una realtà inaspettata: una volta affiorati i suoi poteri, del Tetsuo che conoscono non rimarrà nulla, mentre il nuovo Tetsuo, incarnazione di un potere di…

Corsi online, MOOC e autoaggiornamento

Chi fa il mio mestiere già da anni i sente parlare di corsi online d'aggiornamento, spesso utili solamente per garantirsi qualche punto in più in graduatoria, ma che di aggiornamento hanno ben poco. In realtà il web può fornire molti strumenti a chi vuole aggiornare le sue competenze disciplinari e didattiche.
Negli ultimi mesi si è parlato molto di Mooc (Massive Online Open Courses) e di un portale, EDX.org, realizzato da un consorzio di università internazionali, che garantisce l'accesso a numerosi corsi online, in lingua inglese, di notevole qualità, totalmente gratuiti e con certificazione finale di frequenza. In realtà EDX non è il solo portale a fornire questo tipo di servizio, anzi spulciando in rete i siti che permettono la frequenza a corsi di livello universitario senza costi e con certificazione finale iniziano a crescere di numero.
Fra i vari mi fa piacere citarne qualcuno. In primis il portale OPENCULTURE, che spesso raccoglie e aggiorna l'elenco di corsi onl…

Su Berlusconi, gli Ebrei, le leggi razziali e le persecuzioni

Tutti sappiamo che Silvio Berlusconi è un maestro nell'arte dell'uso della parola, giocando finché si può con i gangli della sua ambiguità. Non sorprendono affatto quindi le frasi riportate dall'ultimo libro di Bruno Vespa con cui compara la condizione della sua famiglia alle persecuzioni hitleriane degli Ebrei. Non sorprendono perché Berlusconi, forte dell'ambiguità del suo messaggio, l'ha potuto subitamente rettificare; ma intanto l'ha detto.
Occorre però andare oltre, e ricordare come sia un falso storico sostenere che l'appoggio e la solidarietà di Berlusconi verso le comunità ebraiche sia assoluta. Sono ancora ben impresse nelle menti di molti le numerose circostanze in cui Silvio Berlusconi ha sminuito le colpe del Fascismo, riducendole a sparuti errori, difatti falsificando la storia: si pensi solamente al fatto che le leggi razziali vengono promulgate qualche mese prima in Italia e poi in Germania.
Silvio Berlusconi ha a più riprese paragonato il su…

Le conquiste di Roma da Giulio Cesare ad Ottaviano Augusto

Roma sotto Giulio Cesare

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Roma sotto Ottaviano Augusto

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Imparare ad essere umani

Penso che il motivo per cui spesso sono molto attento ai dati statistici è che dietro quei numeri ci sono delle persone. Ci facciammo caso poche volte, me solo pensassimo a quanto è radicale l'intervento dell'uomo sulla realtà intorno a noi, forse ci renderemmo conto di quanto l'antropizzazione voglia dire vedere uomini in ogni fenomeno di cui parliamo.
Così quando parlo dei dati sulla disoccupazione, in realtà parlo dell'uomo seduto di fronte a me in treno; quando discuto dei migranti, parlo dei ragazzi cinesi che abitano vicino al mio monolocale; quando parlo dei migranti, ho davanti ai miei occhi i kieimille viaggi dalla Sicilia verso il nord Italia e viceversa per prendere servizio ogni anno in qualche nuovo paesino.
Il rpblema, come diceva Arrigonii, è he dovremmo imparare ad essere umani.

In Grecia si uccide

In Grecia si uccide. Dovevamo aspettarcelo, dovevamo immaginare che primao poi sarebbe successo. Prima ha cominciato Alba Dorata, e ora che l'organizzazione neofasccista è decapitata somo gli xenofobi ad essere ccolpiti. Per strada, in piazza, dove capita.
La globalizzazione dei capitali, ei mercati, una gestione dissennata dell'eonomia che calpesta gli uomini non può non avere conseguenze. Anche nella ricca e colta Europa, anche nella patria ella filosofia.  Perché la fame viene prima di ogni cosa, e chi sa parlare alla pancia della gente, per garantire i propri interessi, questo lo sa bene.
E così la parabola di Alba Dorata diviene una metafora: un'organizzazione paramilitare che finge di parlare alla gente ma che, come sempre, vive di poteri forti che la sorreggono e della paura che sa cavalcare. Come la destra estrema, come il grillismo.
Quella della Grecia che ripone la sua fiducia in un partito xenofobo, strillone, violento, sarà davvero un'alba dorata o un t…

Dicce qualcosa di sinistra

Dicci qualcosa di sinistra. Che non sia solo uno slogan, che non sia solamente una frase luminiosa e piena d'ingegno suggerita da questo o quel comunicatore. Renzi, abi pietà di noi e dicci qualcosa realmente di sinistra. Parlaci del tuo programma, cosa vuoi fare davvvero, leggi, dati, provvedimenti, alleanze, idee.
Perché nel tuo calderone c'è di tutto, tanta destra, tanta politica delle figure carismatiche, e non per niente nel tuo progetto il PD non dovrà esssere altro cache un corollario di Matteo Renzi e dri suoi cambiamenti di idea a seconda dell'orientamento dell'elettorato. Ma di sinistra c'è ben poco, e io di un'Italia che vota l'uomo anziché le idee ne ho piene le balle.

Il grillismo

Cos'è il grillismo esattamente? Che idee esprime realmente, al di là delle urla e degli schiamazzi di Grillo? Il grillismo è di fatto un movimento popolare guidato da un potere forte, quello mediatico di Casaleggio, privo di un vero programma, senza un'adeguata unità ideologia, rivolto solo al consenso, a dire quello che la gente vuole sentirsi dire, senza considerare se questo possa essere un bene o un male. Se "la gente" volesse la castrazione chimica, pena di morte, respingimenti, limitazione della libertà d'espressione, Casaleggio e Grillo, sulla base del loro agire fino ad oggi, sarebbero pronti ad appoggiarli.
Becera destra, la nostra Alba Dorata, che  come Alba Dorata nasce tra le piazze e i social network. Buona per protestare, ma senza proposte coerenti, come l'attuale legislatura dimostra.

Giocare con la lingua, Oblio, D. F. Wallace

Lo strumento principale di ogni scrittore contemporaneo è, a mio avviso, la lingua: in un certo senso, dimmi che lingua usi e ti dirò chi sei. Quasi sempre le scelte linguistiche degli scrittori sono consapevoli, l'uso di sintagmi, frasi, periodi, persino un certo font piuttosto che un altro, tutto ciò appartiene al patrimonio di strumenti che uno scrittore adopera consapevolmente. È vero pure che alcuni scrittori preferiscono una lingua poco curata, una scrittura di getto, ma anche in questo caso, a ben vedere, si tratta di una scelta e di una volontà stilistica ben precisa.
Raramente però ci si imbatte in scrittori in cui l'uso della lingua arriva ad una profondità così abissale da toccare la riflessione filosofica: è il caso del sempre più compianto David Foster Wallace e del suo libro Oblio, racolta di racconti in cui, tra gli altri temi, non può non spiccare la riflessione linguistica, spinta ai limiti del parossismo.
In questa raccolta osserviamo esperti di statistica …

La conoscenza

Un uomo che non protesta per la conoscenza e per i suoi diritti, che uomo è?

Pascale, Berlusconi e la decadenza di Santoro

Servizio Pubblico, la trasmissione di Michele Santoro ,essa in onda su La7, ha fato registrare ieri sera l'ascolto più alto della serata. Bene, anzi no, male, malissimo, perché la trasmissione di ieri sera è stata una delle cose più indecenti trasmesse di recente dalla televisione italiana, e lo dico da antiberlusconiano convinto. Tutta la trasmissione si è incentrata sul caso di una delle tante donne che girano e giravano intorno all'ex primo ministro Silvio Berlusconi e sul premio farlocco per lei inventato al festival del cinema di Venezia per farla felice. La donna infatti, con l'aiuto di Mr. B. Aveva ottenuto i fondi dalla RAI per produrre un film e presentarlo al festival. Una storia già nota, dato che questo scandalo risale ad anni addietro. Ma PR aggiungere pepe allo scandalo dei soldi pubblici spesi in malo modo, ecco che viene fuori il lato pruriginoso della vicenda, di cui non dirò nulla per il semplice fatto che di esso non me ne frega nulla. Perché sia chiaro,…

Contro lo sport agonistico e le scuole calcio in età adolescenziale

Il titolo di questo post fa riferimento allo sport agonistico nell'età adolescenziale, ma, per evidenti motivi culturali, in questo paese il titolo del post non può non fare riferimento al calcio. In molti avranno letto in questi giorni l'inchiesta, comparsa su Repubblica, sulle scuole calcio e il business che le muove. In molti quindi avranno letto i numeri di questo business: parliamo di circa settemila scuole calcio in tutto il paese, numeri da scuole dell'obbligo insomma, se non, in certi casi, una diffusione più capillare della scuola stessa.Tutti noi insegnanti abbiamo avuto o abbiamo a che fare con alunni che praticano il calcio, anche a livello agonistico: chi di noi poi insegna in quella creazione del duo Gelmini/La Russa chiamato impropriamente Liceo Sportivo deve vedersela ogni giorno con classi di trenta circa aspiranti calciatori o giù di lì. Molti di loro stanno solo vivendo un'illusione, come è facile immaginare. Stando all'inchiesta citata precedente…

Sulle parole di Giovagnini

Onestamente non capisco il perché della polemica sulle parole del ministro Giovagnini. Per intenderci, il ministro ha definito "inoccupabil" gli Italiani a seguito della pubblicazione dei dati OCSE che certificano, come già si sapeva, le scarsissime competenze dei nostri compatrioti nella comprensione e nell'uso della lingua italiana e nella matematica. Dati già immaginabili, dicevo, se pensiamo a quanto già pubblicato da Tullio De Mauro, che parla di un settanta per cento di Italiani che non comprendono un testo complesso.Di fatto, piaccia o no, gli Italiani rispetto ai coetanei degli altri paesi OCSE sono inoccupabil o comunque destinati a mansioni inferiori.Polemica inutile, quindi. Piuttosto occorrerebbe discutere dei perché. Inutile risulta l'intervento di Vittorio Feltri che riduce il problema alla mancanza di competenze pratiche, sdoganando l'ignoranza come un problema di poco conto per chi si dedicherà ai lavori manuali. Insomma, un articolo figlio ci un…

Apologia di Kenshiro (Hokuto No Ken) e varianti

Talvolta guardo questo mio blog e mi chiedo se manchi qualcosa, così inizio a spulciare fra i vari articoli e le varie sezioni e mi accorgo di qualche lacuna, di qualche articolo che avrei voluto scrivere e che non ho trovato il tempo di mette giù. Così mi ci arrovello per settimane, perché quando hai voglia di fare qualcosa, di solito, il tempo per farla non c'è mai.
Così è successo per Kenshiro, famosissimo manga di Tetsuo Hara e Buronson, uscito in quegli anni ottanta che tante perle ci hanno regalato. Una serie che ha segnato fortemente una generazione di mangofili, malgrado il bando dalle reti nazionali per la sua violenza.
Kenshiro, Ken, l'ultimo erede della scuola di arti marziali di Hokuto, si aggira per il mondo in cerca della sua amata Giulia, rapita dal compagno di giochi nonché arcinemico Shin. Ma questo è solo l'inizio, perché Giulia passa di mano in mano neanche fosse una bambola gonfiabile, fino alla scoperta del suo essere l'imperatrice dello stato che…

Adolescenti

Puzzare come d'autunno
Sotto gli alberi le foglie morte

Uno a zero, ma attenzione al contropiede.

Dopo il voto di fiducia in Parlamento e la spaccatura di fatto del PDL, va riconosciuto a Letta di essere riuscito in qualcosa in cui il PD da anni fallisce, vincere. Letta ha vinto una battaglia parlamentare contro chi lo voleva fare cadere, certo, giocando d'attacco sul fronte nemico, lusingandone l'area governativa, inducendola a creare un filone sempre più vicino a CL (e solo il destino conosce quanto pagheremo in futuro questa decisione). Ma si tratta della vittoria di una battaglia, non di una guerra.Certo, sembra vero che da oggi Berlusconi conti molto meno in Parlamento, ma ne siamo sicuri? La scelta apparentemente ridicola del fare retromarcia e votare la fiducia ha in realtà una sua logica: mette in difficoltà gli scissionisti mostrando un lato ragionevole del leader e lo fa ancora salire sul carro del vincitore, ben consapevole di come la memoria degli Italiani abbia breve corso. Quando ci sarà da vantare il governo Letta, anche Belusconi lo potrà fare, mentre comun…

Venticinque anni di Simpson

Per la gioia dei molti fan che anche in Italia seguono i gialli, I Simpson, la famiglia animata creata da Matt Groening, raggiunge quest'anno lo straordinario record della venticinquesima stagione. La famiglia di Springfield con le sue avventure tra il surreale e la satira è in assoluto il cartone animato più longevo di sempre e ha attraversato la società americana dagli anni novanta ad oggi, dipingendola con tinte sempre brillanti, malgrado i cali fisiologici di una serie così lunga.
Una serie storica quindi, che festeggerà le venticinque candeline con una stagione che viene definita dagli autori, come sempre, scintillante. Staremo a vedere!

Allora il metodo Boffo esiste

Quindi il metodo Boffo esiste, il metodo con cui i giornali di Berlusconi massacrarono il direttore dell'Avvenire e poi l'ex alleato Gianfranco Fini; con cui tentarono di ricattare l'allora presidente di Confindustria Marcegaglia; a dircelo non è un subdolo comunista o un detestabile no global, bensì i neo ex ministri pidiellini del governo Letta che, a fronte dell'editoriale di oggi del direttore de Il Giornale Stefano Sallusti, comunicano che non si lasceranno intimidire e che non permetteranno che su di loro ci si scagli con il sopra citato metodo. Quindi il metodo Boffo esiste, e a dircelo sono gli stessi esponenti della destra che se ne sono avvantaggiati per anni.È una bella scoperta, ma come detto ieri, anche questa uscita ha un che di satirico. Ancora una volta la fronda interna del PDL richiama alla mente Gianfranco Fini e la sua uscita dal partito di Silvio Berlusconi. E non ci si può non chiedere quanto tempo si è perso.Postato con Blogsy

Diversamente berlusconiano = finiano

Angelino Alfano ha regalato la perla politica del giorno, dichiarando, alla fine di una giornata convulsa, di non condividere gli estremismi che stanno andando a prevalere nel PDL/Forza Italia e di sentirsi per questo "diversamente berlusconiano".Potete immaginare la facile ironia che ne è seguita. In primis ci si è chiesti se i diversamente berlusconiani possano mangiare la pasta Barilla, dopo il #diversamente di angeliniana creazione è divenuto un hashtag su Twitter. Non poteva non essere così, perché quando il genio politico crea un neologismo che non vuol dire assolutamente nulla, ci si può solo inchinare davanti al genio.Cosa vorrà dire diversamente berlusconiano? Lui i festini li fa solo con gli uomini? Oppure attacca i magistrati a giorni alterni? O ogni tanto pensa che Bettino Craxi sia stato un criminale? Forse la demagogia la domenica mattina gli dà un tantino fastidio?Insomma, i diversamente berlusconiani sono una nuova razza politica che avremo modo di scoprire …