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Sulla violenza a scuola, sul classismo e sulle retrotopie

Sulla questione bullismo e insegnanti: fino a questa mattina lamentavo che tutti, ma proprio tutti, hanno parlato della questione senza mai interpellare la categoria (per dire, ecco una carrellata incompleta di articoli e opinioni di giornalisti vari ed eventuali: AGI, Amabile su La Stampa, Imarisio sul Corriere, Polito, ancora sul Corriere, Di Stefano, sempre sul Corriere, persino gente senza arte né parte come Lambrenedetto su Youtube si sono sentiti di dover dire la loro, infine Serra sul Corriere)




Poi sui forum e tra i gruppi della categoria ha iniziato a circolare una vignetta, che non riporterò, raffigurante un presunto insegnante d'altri tempi che rifila uno scappellotto ad un alunno, infallibile metodo educativo, e ho iniziato a pensare che forse hanno ragione i bulli, siccome so che la violenza di un bullo colpisce a scuola specialmente chi è ritenuto inadeguato al contesto, ecco, certi docenti non sono adeguati al contesto (tra l'altro stanno in compagnia di Sallusti…
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The Summit, Franco Fracassi e Massimo Lauria

The Summit è un documentario di Franco Fracassi e Massimo Lauria uscito nelle sale nel 2012, che esplora i fatti del G8 di Genova del 2001. Il documentario analizza i comportamenti del movimento no global lungo gli anni 80 e gli anni 90, nonché la reazione dei paesi aderenti al G8, via via sempre più aggressiva e volta a delegittimare in movimento antiglobalizzazione. Vengono così messi in luce i forti legami tra i cosiddetti gruppi Black bloc e i movimenti di estrema destra o addirittura le polizie dei diversi paesi, gruppi Black bloc da Non confondere con il resto del Movimento anti globalizzazione, caratterizzato da una variegata cultura di sinistra. Inoltre si analizza il comportamento delle forze dell'ordine durante diversi precedenti al G8, che è parsa sempre rivolta al tentativo di creare un incidente, se possibile mortale, in modo da suscitare paura e indignazione nei confronti del variegato movimento che contestava la globalizzazione nei primi anni 90 e 2000.
Nella succes…

La scimmia nuda, Desmond Morris

La scimmia nuda, studio zoologico sull'animale uomo è un saggio pubblicato nel 1967 dallo zoologo Desmond Morris. In questo volume l'autore si ripromette di studiare il primate che ha conosciuto maggior successo, l'uomo, cercando di analizzare i suoi comportamenti alla luce del suo essere in primis un animale, imparentato con altri animali, con i quali può essere messo a paragone.
La provocazione di Morris risulta evidente già dal titolo: l'uomo infatti viene visto qui come una scimmia, per la precisione uno scimmione, caratterizzato, rispetto ai suoi parenti più stretti, dalla mancanza della pelliccia o del pelo che risulta presente presso gli altri primati.
La provocazione metodologica di Morris tuttavia non si esaurisce in un atteggiamento assolutamente naturalistico e scientifico che, ovviamente, esclude ogni spiraglio ad una interpretazione teleologica o teleologica per l'esistenza dell'uomo: in polemica con l'antropologia, l'analisi di Morris è r…

Il concetto di "persona" da Cicerone ai Severi

L’identificazione nelle fonti romane di un concetto assimilabile al moderno concetto di “persona” è questione controversa e ampiamente dibattuta, in primis perché lo stesso concetto moderno è dibattuto e spesso forse adoperato a sproposito. Partendo dall’orgine etrusca della parola, essa ha viaggiato nel tempo e attraverso diverse accezioni, per arrivare fino a noi.1 Varie risultano le possibili interpretazioni del concetto, per cui si rimanda alle diverse analisi filosofiche, sociologiche e antropologiche. Nondimeno, forse quella più esauriente nella sua icasticità rimane la definizione di Locke:
a thinking, intelligent being, that has reason and reflection, and can consider itself as itself, the same thinking thing, in different times and places (Locke, 1777).
Per le società complesse come le nostre una buona definizione di “persona” può essere inoltre quelladi Pardi:
la "persona" emerge presso di noi tutti e presso ciascuno soltanto quando il riconosci-mento contiene …

Perché l'attacco al politicamente corretto dovrebbe farci paura

Vittorio Feltri, campione del politicamente scorretto, oggi ci delizia con un suo nuovo articolo in cui, con evidente trasporto, ci tiene a farci conoscere la sua posizione sui fatti di Macerata, alla luce degli esiti delle indagini così come a ieri sera. Tralasciamo la seconda parte dello screenshot, il riferimento alla vendita del cuore della vittima, Pamela, dato che per ora in realtà le fonti, tutti quotidiani di orientamento conservatore, partendo da un'intervista al criminologo Meluzzi hanno ipotizzato pratiche woodoo con i resti della ragazza. Si tratta quindi, in attesa di chiarimenti, di un'affermazione senza riscontro, per il pubblico, tra le presunte fonti. Lasciando perdere quindi questa parte, certamente inquietante, altrettanto inquietante e per diversi motivi è la parte evidenziata. Cosa fa infatti qui Feltri?  La vittima del delitto viene qui definita come un'oca (animale) e i suoi carnefici subumani (parola che ha una lunga tradizione atta a giustificare …

APPELLO DI UN LESSICOGRAFO BUONISTA

APPELLO DI UN LESSICOGRAFO BUONISTA.
PER FAVORE, DATO CHE NON SOPPORTO PIU' L'USO INVETERATO DEI TERMINI 'BUONISMO' E 'BUONISTA', VORREI CONTRAPPORRE ALLE DUE VOCI IN QUESTIONE DUE DEFINIZIONI LESSICOGRAFICHE CHE SPERO VI PIACCIANO. PER FAVORE, POTRESTE CONDIVIDERE E USARLE A PIU' NON POSSO? MAGARI SI FA IL BOTTO COME CON 'PETALOSO'. Giuseppe Antonelli, Cristina Faloci, Paolo Di Paolo, Errico Buonanno, VOI CHE BAZZICATE I MEDIA, POTRESTE DARE UNA MANO? GRAZIE. (VA BENE ANCHE IL COPIA E INCOLLA).

cattivista s. m. e f. (plur. m. -i, f. -e) chi pratica il cattivismo
cattivismo s. m. (plur. -i) ostentazione di cattivi sentimenti, di intolleranza e di malevolenza portate al massimo grado verso altri esseri umani diversi per etnìa, nazionalità, fede religiosa, identità sessuale, bassa o bassissima condizione socioeconomica, praticata in particolare da uomini politici (o anche da giornalisti che ne condividono le posizioni) al solo fine di ottenere una manci…

Q di Luther Blisset

Quando nel 1999 Luther Blisset, poi membro del collettivo Wu Ming, pubblica il romanzo Q, si tratta della prima opera narrativa del membro di un gruppo di provocatori culturali. Così fu interpretato il libro, ma si trattava in realtà anche di altro, ovvero il primo tentativo di riportare in vita un genere dato per morente, il romanzo storico, primo passo verso la nuova epica su cui si concentrerà la produzione del collettivo negli anni successivi, un'epica fondata sul dato storico e su personaggi provenienti dalle classi sociali più disagiate o sconfitte, ma non per questo incapaci di un agire fiero, razionale, coerente, coraggioso.
Nello specifico Q racconta le vicissitudini quasi trentennali di un tedesco dai molti nomi, l'ultimo sarà Gert dal pozzo, studioso di teologia, riformatore, avverso alla chiesa cattolica come a Lutero, e della spia papale Q, agente segreto del Sacro Uffizio guidato dal cardinal Carafa, inviato in Germania prima e poi a Venezia per combattere l'…