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Strategie di comprensione nell'apprendimento dal testo scritto, Maurizio Gentile

Ho finalmente avuto modo di leggere il recente lavoro di Maurizio Gentile; la sua disamina delle diverse strategie per migliorare la comprensione del testo scritto dovrebbe essere argomento di riflessione per ogni docente, i suoi consigli dovrebbero entrare nel kit degli strumenti del mestiere di ogni buon insegnate. Una lettura sintetica, efficace, consigliata.
Nel 2014, il 17,8% di quindicenni scolarizzati dell’UNIONE EUROPEA aveva un grado di competenza di lettura sotto il livello uno della scala di valutazione OCSE-PISA. In ITALIA, tale percentuale era pari al 19,5%. Entrambe le percentuali sono al di sopra dell’obiettivo UE: ridurre la quota dei lettori più deboli al di sotto del 15% entro il 2020.
Nel 2016, in base a quanto rilevato dall’indagine OCSE- PISA, l’ITALIA si posizionava significativamente sotto la media internazionale con un punteggio pari a 485. Questo risultato collocava il paese tra il 29° e il 37° posto nella lista di tutte le nazioni partecipanti all’indagine,…
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Murakami, o della leggerezza

Come definire la leggerezza in un'opera letteraria? Calvino ci aveva provato nelle sue Lezioni americane, ma se posso dire la mia, in un romanzo la leggerezza è quella capacità che ha il buon autore di toccare temi e ragionamenti alti o complicati senza indurre un complesso di inferiorità nel lettore, con uno stile piano, medio; l'abilità di volare sulle cose sfiorandole e lasciandole dischiuse al gusto di chi si sta gustando l'opera. Un esempio di leggerezza, per me, sono queste pagine di Haruki Murakami tratte da Kafka sulla spiaggia: qui il giovane professionista e il suo apparente aiutante Oshima si confrontano, una delle tante volte, su argomenti di critica d'arte, in questo caso musicale, ma il tutto avviene nel mezzo do un viaggio verso una meta ignota, viaggio condito di dettagli che ne smorzano pesantezza e pressione, come quelli sul colore delle auto sportive.
Eseguire perfettamente le sonate per piano di Schubert è una delle imprese più difficili che esista…

Ghost in the shell, Robert Sanders

Ghost in the shell, film diretto da Robert Sanders, è il remake dal vivo dell'omonimo film di animazione giapponese, tratto dal manga di Masamune Shirow, edito nel 1989.
Il film si fregia di un buon cast - tra gli altri attori, spicca, non senza aver suscitato polemiche, la presenza di Scarlett Johansson - e di un discreto budget speso per la ricostruzione della futuristica Hong Kong.
La trama ripercorre più o meno fedelmente il film d'animazione fonte d'ispirazione, a parte delle scelte, evidentemente compiute per semplificare la vita al pubblico contemporaneo, come il racconto dell'incidente che coinvolge Batou.
Tutto il film si concentra sulla questione della distinzione tra artificiale e umano: in un mondo in cui gli innesti artificiali nei corpi umani sono all'ordine del giorno, si può considerare umana una donna il cui corpo sia per intero una macchina e di cui rimanga solo il cervello? Una simile donna, in balia della sua azienda produttrice, che diritti e …

Ciò che non fecero i barbari a Roma...

È sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere lo scempio che sta accadendo in questi giorni a Roma. Per chi non sapesse val bene fare un breve riassunto: negli scorsi giorni Comune  e Questura hanno fatto sgomberare un palazzo occupato abusivamente da richiedenti asilo e profughi legalmente presenti in Italia e spesso integrati nel tessuto sociale della città. A questi profughi e richiedenti asilo, non clandestini ma persone legalmente presenti in Italia, occorre ancora ricordarlo, nel corso degli anni non era mai stata offerta una sistemazione decente e se di questo non può essere fatta colpa esclusiva all'ultima giunta, quella della Raggi, anche questa però deve addossarsi la responsabilità di non aver fatto nulla nel periodo del proprio governo a parte sgomberi forzati e inconcludenti. I profughi e i richiedenti asilo, in attesa della proposta di sistemazione proveniente dal Comune o da privati, sono rimasti accampati a Piazza Indipendenza, senza servizi sanitari e sen…

Questa è l'acqua, o del perdere la propria umanità tra razzismo e ridicolo

In questi giorni  Vice ha pubblicato uno studio sui legami tra gruppi Facebook e movimenti xenofobi e razzisti di estrema destra . Secondo il giornale online il legame sarebbe facilitato dal fatto che i social network aggregano molto facilmente e senza particolari forme di moderazione gruppi di cittadini, spesso caratterizzati proprio dallo spiccato spirito identitario e localistico, humus ideale per la propaganda di estrema destra di movimenti che, altrimenti, probabilmente potrebbero contare su una minore risonanza e un minor consenso. Dall'analisi del sito risulta anche chiaro come questi gruppi siano facilmente luoghi di diffusione di notizie false e di disinformazione, quasi sempre di carattere parascientifico o xenofobo. Bisogna d'altro canto dire che, soprattutto per quanto riguarda la propaganda parascientifica, essa non riguardi solo i gruppi identitari di destra ma sia tristemente distribuita anche attraverso gruppi caratterizzati più spiccatamente per ceto sociale o…

Libero, Flavio Cattaneo e la cattiva informazione

Mentre i dipendenti muoiono di fame Quaranta milioni in 16 mesi da Tim
Flavio Cattaneo, amministratore delegato dell’azienda telefonica, incassa una cifra mostruosa e ingiustificabile non per lavorare bensì per andarsene. Ecco perché l’Italia fa schifo
Libero
23 Jul 2017
Di RENATO FARINA

L’architetto Flavio Cattaneo è un lombardo di 54 anni che, con quella mascella larga e magra, ha l’aria del frequentatore di bar sport e di intendersi di carambole, Campari soda, soldi e donne. Della sua attitudine a cavarsela splendidamente con il ramo femminile testimonia il legame durevole con Sabina Ferilli. Quanto a manager, parla il curriculum (...)

Al solito, come non si dà una notizia: la buonauscita era presente già nel contratto firmato dal signor Cattaneo, chi si indigna ora, cosa faceva all'epoca? Seconda cosa: il contratto del signor Cattaneo prevedeva un 10% di fisso e un 90% di provvigioni all'ottenimento dei risultati aziendali stabiliti dal CDA nominato dagli azionisti. Risultati c…